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Montecchio Emilia è un
gradevole paese ad una manciata di chilometri da Reggia Emilia.
Lo, si raggiunge in marchi minuti agevolmente ed è lambita,
da un fiume a carattere torrentizio, l'Enza, che in estate si
attraversa a piedi da diversi punti.
Montecchio è terra
del Lambrusco e del parmigiano reggiano, che qui non mancano
mai
in tavola.
Si mangia bene la gente è cordiale, aperta, gentile e
non lesina chiacchiere e corri: Inutile precisare che sì respira
melodramma ad ogni piè sospinto; Verdi è nato a
mezz’ora d’auto. L’amministrazione comunale
partecipa all’organizzazione di incontri musicali ed è ad
uno di questi incontri che ho presenziato ieri sera con, vera
piacere.
In occasione del 150° anniversario della nascita di Giacomo
Puccini l' assessorato alla cultura ha. organizzato un concerto,
dedicato, alla voce del soprano, nell’opera pucciniano.
Per dare respiro al soprano Paola Matarrese ed arricchire il
programma, tra un'ari pucciniano e 1'altra, si inseriva il M° Gerardo
Felisatti che s’è rivelato una preziosa presenza
mortificata da una tastiera infelice.
Questo giovane eccellente pianista
avrebbe meritato di fruire ben altro, strumento. Nonostante
il limite succitato del quale
il Felisatti era totalmente incolpevole questo giovane artista
ha evidenziato una tecnica ed una sensibilità interpretativa
singolare e pregevolissima, Gerardo Felisatti s’è palesato
un preciso e puntuale accompagnatore che qualsiasi cantate vorrebbe
avere oltre essere un esecutore raffinata, come s'è rivelato
offrendoci tre valzer di Chopin e l'intermezzo della Cavalleria.
Nel
valzer opera postuma in Mi minore e nell'opera XXXIV n° 2
in La minore, Felisatti ha mostrato sorprendente equilibrio di
leggerezza, brillantezza permeata da un tocco misurato, screziato
di malinconia che la tonalità stessa imprime ai due brani.
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