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Concerto Per il Giappone Nausica 2011.

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Andrea Cheniér Nausica Opera 2010

Tosca - 7 Ottobre 2009 Rocca Meli Lupi Soragna

Rubrica NAUSICA OPERA
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Per dovere e onestà - 04-2011
Domande. Qualcuno, leggendo le informazioni riportate in una lettera della rubrica si chiederà: come mai dite o riferite queste cose oggi? Ma non eravate voi di Nausica Opera a gestire il Castello Pallavicino l'anno scorso?. Bene, rispondendo con ordine diremo che: l'associazione Nausica Opera già l'anno scorso in occasione della convenzione sottoscritta con il Comune, faceva presente in più occasioni, i richiami e gli spunti offerti dai visitatori che dicevano "potrebbe essere bello questo castello, ma è trascurato...e non è a norma. Prima di entrare l'associazione ha evidenziato più volte tutta una serie di punti critici del castello, che nella nostra gestione dovevano essere risolti o perlomeno avviati a soluzione. Ma evidentemente non eravamo la soluzione ad una amministrazione che ha necessità di entrate e non vuole spendere per la cultura mantenendo e gestendo i propri beni secondo le opportunità economiche, le volontà e l'iniziativa fornita dalla provincia, regione o ministero. I fatti sono i seguenti: le situazioni lacunose della struttura per la gestione al pubblico sono restate e NOI, evidente e scomoda associazione APS e non Cooperativa con bilanci milionari, siamo fuori dal Castello Pallavicino. Ci corre l'obbligo di ricordare ai visitatori di queste pagine che fu proprio il Sindaco Luigi Bassi, stimolato dai successi, dai complimenti, dagli articoli, dal nostro impegno profuso nei due anni precedenti, a chiedere alla nostra direzione, la possibile gestione della struttura "Castello", perchè stanco di approssimazione e superficialità di gestione dello stesso. Nausica Opera già nell'estate 2008 e 2009 aveva investito risorse personali senza un adeguato sostegno economico dal Comune, (C.S.) nella creazione di opere e concerti e masterclas (unici assoluti nella storia secolare di Varano de'Melegari), tutte iniziative culturali, legate all'opera ai concerti e all'arte; portando nel progetto di promozione, legami con L'UNESCO del Giappone e con i consolati per iniziare un programma di visite turistiche e interessi di promozione locale del territorio Varano e Val Ceno, in Austria, Francia e Giappone. Ma i successi di pubblico, i complimenti, gli articoli, la presenza dei grandi nomi della lirica italiana e internazionale, gli interpreti corali più importanti del panorama verdiano, la visita dei Consoli del Giappone e dei delegati UNESCO, l'invito ufficiale a Milano al Genitriaco dell'Imperatore del Giappone (glissato all'ultima ora verso "altri impegni" senza scuse ufficiali dal Sindaco), non sono bastati e quindi, le motivazioni della nostra attuale assenza dal castello sono forse riconducibili alla nostra "criticità", nella gestione della "cosa pubblica" e nell'impossibilità di portare avanti, stagioni liriche a Varano senza l'interesse del Comune e del Sindaco che preferisce "dare" aiuto ad altre importanti associazioni della "Val Ceno" rispetto a dare per lo meno lo "stesso aiuto" a chi con una convenzione gestisce le cose di "casa sua". Per questo motivo, escluso l'evento Arte in Opera con i giovani artisti e la mostra dei vincitori, la stagione lirica 2010 "Varano Opera" è stata annullata, e tutto il lavoro intrapreso durante l'anno per la realizzazione della terza edizione della rassegna lirica a Varano e Master Class con il Maestro Regista e cantante lirico di fama internazionale Alfonso Antoniozzi, irrimediabilmente perso. In compenso, la settimana prima di debuttare la nostra stagione con Carmina Burana, l’anno scorso al castello Pallavicino il Sindaco ha assistito al grande concerto di "punta"quinto appuntamento del Festival Valceno Arte 2010 dove quasi duemila persone si accalcavano progressivamente all’ingresso del castello dal borgo, (nuovo nuovo appena inaugurato), e sotto il torrido sole del pomeriggio di giovedì 8 luglio, attendevano l’ora di apertura dell’antico cancello, per riuscire ad entrare nel castello e conquistare uno dei pochi posti a disposizione per il concerto di Cristiano De André, concerto fortemente motivato e voluto dalla amministrazione perchè “Importante per la comunità”. In quella occasione, purtroppo, moriva intorno alle 20:00, di fronte al cancello chiuso del castello, tra le grida della gente e della madre che chiedevano aiuto, un ragazzo che aveva atteso “troppo” di entrare in un Castello senza servizi, dove un sapiente progetto, aveva messo anche una catena a chiusura elettronica del borgo, (di cui nessuno ovviamente aveva le chiavi) che insieme alla calca, impediva all’ambulanza e ai soccorritori di arrivare fino ai suoi piedi, perdendo così anche i pochi secondi che a volte separano la vita dalla morte. Nessuna parola fu detta prima del concerto per quel ragazzo, né dagli artisti, né dagli amministratori, e tutto semplicemente scomparì nel coacervo di quell’eclettico spettacolo.. Il nostro parere preventivamente richiesto, contò poco, fin dalla prima riunione la nostra opinione era evidentemente contraria alla location Castello, non attrezzata a sostenere un concerto di quella entità e suggeriva più ampio spazio; ma visto che la manifestazione rientrava espressamente in convenzione come evento riservato ad altra associazione pertinenza delle giornate riservate agli eventi del Comune, la nostra gestione non aveva responsabilità nè voce in capitolo su quanto voluto e organizzato. Purtroppo senza la giusta attenzione, senza la concertazione tra gestione e amministratori, senza appoggio politico, senza appartenenze e senza interesse nei canali e strumenti di sostegno economico offerti dalle leggi regionali e provinciali, tutte le produzioni artistiche portano “costi” difficilmente sostenibili e visto che solitamente vengono offerte a ingresso libero, esse si mantengono solo sulla volontà di chi amministra di scegliere coraggiosamente una cosa rispetto a un'altra. Nella speranza che non si perda mai di vista la "cultura" che parte dal basso per continuare l'opera di informazione e mantenimento delle nostre tradizioni per nostri figli oltre che per il nostro piacere, operiamo grazie all'infaticabile spirito di volontariato in stretta collaborazione con chi è deputato a patrocinare e concedere occasioni per tutte quelle arti che devono essere mantenute per il futuro e l'identità del nostro territorio..
Ma altre cose potremo dire e forse le diremo, se stimolati; cose divertenti e cose forse più serie. Per il momento ci limiteremo a dare spazio a chiunque vorrà comunicare, quanto può essere di aiuto alla sicurezza e al giusto utilizzo di uno dei nostri più affascinanti castelli della provincia di Parma, location ideale per mostre opere e concerti…. adeguate al luogo al suo valore e ai suoi limiti.

Dedicate il 5 per Mille a nausica Opera International
 
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